Heidegger e la questione ontologica
HEIDEGGER E LA QUESTIONE ONTOLOGICA La svolta del pensiero heideggeriano: Heidegger segna una svolta nel suo pensiero a partire dalla seconda metà degli anni ’30, espressa chiaramente in scritti come Hölderlin e l’essenza della poesia (1937) e La questione della tecnica (1954). Egli critica la filosofia occidentale per aver cercato il senso dell’essere a partire dagli enti, cadendo così in una forma di metafisica che ha finito per obliare (dimenticare) l’essere stesso. Secondo Heidegger, l’essere non è un ente supremo né un semplice fondamento, ma qualcosa che si manifesta solo nella misura in cui viene pensato nella sua differenza ontologica rispetto agli enti. Occorre dunque un nuovo linguaggio, più poetico e meno tecnico, capace di rispettare questa alterità dell’essere. Il tentativo di uscire dalla logica metafisica: Heidegger rivede categorie fondamentali della metafisica, come quella di soggetto, fondamento e verità. Nell’Essere e tempo, l’esserci era visto come progetto e apertu...